Pasta Madre Integrale

 

Pasta Madre Integrale

Ed eccola qui, una foto in macro del mio primo tentativo di Pasta Madre totalmente Integrale.

Alveolatura perfetta, con tutte le difficoltà che comporta la creazione di una pasta madre integrale, difficoltà  legate alla maggior quantità  di fibre contenute  nella farina di grano tenero integrale  che rende più  lento il processo di fermentazione degli zuccheri.

Come far nascere una pasta madre integrale?

Eccovi la ricetta:

  • 200 g di Farina di grano tenero integrale
  • 100g di acqua tiepida
  • 20g di zucchero di canna integrale.

Far sciogliere lo zucchero nell’acqua. Impastare la farina aggiungendo man mano l’acqua e lo zucchero. Quando l’impasto risulta compatto e umido, inserire la palla di impasto con taglio a croce sopra in un vaso di vetro per alimenti. Coprire il vaso con pellicola trasparente per alimenti e lasciar riposare in luogo fresco  e senza luce diretta.

Dopo  3 giorni, si fa il primo Rinfresco della pasta madre. La si toglie dal vaso, si toglie la parte superiore che risulterà più  dura e scura,  si pesa la restante  parte della pasta madre e si aggiunge il 100% del peso della pasta madre e il 50% di acqua tiepida. Si impasta fino a riottenere una palla liscia ed umida e la si ripone nel suo vaso di vetro coprendolo sempre con pellicola.

Dopo altri 2 giorni, si fa il secondo rinfresco esattamente come il primo.

Dopo ulteriori 3 giorni, la pasta madre è pronta per essere utilizzata. Da questo momento in poi, se usate tutti i giorni la pasta madre, potete tenerla a temperatura ambiente, in caso contrario riponetela in frigo! Per mantenerla “in vita”, bastano due rinfreschi a settimana!

È ora di far il pane!

Per una migliore alveolatura e morbidezza, scegliete sempre  un mix di farine (di grani antichi e/o integrali come riso integrale o farro integrale) per spezzare le fibre della farina integrale. Di norma è preferibile scegliere un rapporto 50-50 per ottenere un pane morbido e ben alveolizzato quindi, ad esempio, 200g di farine e 200g di pasta madre integrale!

Vi consiglio anche di far riposare l’impasto per almeno 12/24 h così  da farlo fermentare e aumentare a dovere ricoprendo l’impasto direttamente con la pellicola e chiudendo il tutto con un panno pulito umido così  da favorire  la lievitazione naturale in mancanza di una stanza di lievitazione professionale!

È ora di infornare!

Prendete l’impasto, dividetelo in forme dello stesso peso e riponetele sulla lastra del forno ricoperta con carta forno.

Far riposare in forno spento per 2 ore circa.

La cottura.

Forno statico preriscaldato a 180 gradi, infornare il pane. La durata della cottura è direttamente legata al volume e alla grandezza delle forme di pane. Indicativamente, controllate dopo 15 minuti. Per sapere se il pane è cotto, basterà  inserire uno stecchino e se esce pulito, il vostro pane  è cotto!

Spegnete il forno e lasciate riposare il pane con sportello del forno semi aprendo usando un mestolo per bloccarne la chiusura!

Ed ora, a pane freddo, assaggiate e lasciate che le vostre papille gustative viaggino per sapori intensi e antichi!

Continuate a seguire il laboratorio di AgriCiock, per la produzione artigianale di Cioccolato Raw, pane e marmellate crudiste!

www.agriciock.it

Leave A Comment

Related Posts

CONSIGLIA